IULM, scrivere, scrivere, scrivere e Paris!

Lou Reed - Perfect Day

Buongiorno a tutti!
Era da un po' che non parlavo a ruota libera sul blog e sono felice di farlo oggi.
Vediamo... cosa vi potrei raccontare? Beh, per esempio che ho preso la patente! E' successo un po' di tempo fa, ma non ve l'ho mai detto. Comunque non uso spesso la macchina perché la maggior parte delle volte mi piace spostarmi a piedi oppure farmi scarrozzare di qua e di là!
E poi l'anno prossimo non mi servirà affatto visto che andrò all'università e, là, sicuramente, non me la porterò.

Per quanto riguarda l'anno prossimo, credo di aver scelto. Conoscete il mio amore per la scrittura (ovvio), ma negli ultimi tempi sto scoprendo l'amore per il giornalismo, cerco di fare interviste ovunque e mi diverto da matta, compro i giornali a più non posso e seguo la maggior parte delle testate giornalistiche mondiali su twitter. Tutto questo per dirvi che non farò lettere. Non perché non voglia, anzi, amerei fare lettere e studiare mitologia greca e tutte quelle cose-vecchie-che-non-interessano-a-nessuno, ma studiando lettere non avrei i requisiti necessari per accedere alla laurea in editoria e giornalismo e quella... quella mi serve proprio. Per ora i miei piani sono di andare allo IULM, a Milano, e seguire i corsi di Comunicazione, media e pubblicità per poi, laureata alla triennale, tentare il master in giornalismo e, successivamente, l'esame per l'ordine dei giornalisti (tutto questo è alquanto improbabile, quasi di sicuro finirò a fare la magistrale in editoria e giornalista, ma poco male).
Lo IULM è privato. Lo so. Non volevo, questa cosa non mi piace molto, però ho questa opportunità e la sfrutto. Il fatto che lo IULM sia solo per figli di papà o che non m'interessa: di queste cose non me ne frega niente, quello che m'importa è studiare per diventare giornalista.

MA... il mio amore per la scrittura e il mio desiderio di scrivere romanzi rimane là, lo stesso, e, non voglio dirvi molto (pura stronzaggine), ma sono sulla buona strada!

Tra non tanto tempo andrò in gita. Andiamo a Parigi. Sì, sono emozionata, davvero tanto. Per tanti motivi diversi, ma ve ne parlerò, non temiate.

Non voglio annoiarvi con altri dettagli, anche se avrei altre mille cose da raccontare, quindi vi saluto. Ditemi come vi vanno le cose di questi tempi perché sono una curiosona impicciona.
Baci!

Dedicato a chi...



La musica è magia. 

La musica unisce la gente. 

Ma non solo.

Per noi la musica è l'unico sprazzo d'intimità.

La musica è il nostro letto. Una purissima forma di lussuria.

La musica è la nostra sacralità.

La nostra musica non viene mai interrotta. La nostra musica è privata anche in mezzo alla gente.

Tu continui a cantare e il continuo a muovere il capo, a sorridere e ad assorbire tutta la scena. Mi sorridi da lontano. 

Io chiudo gli occhi per un pezzo assaporando ancora un po' la tua voce. 

Li riapro e mi abbandono al dondolio delle note finali. Accendi l'accendino davanti a me. Ora la stanza brulica di persone, ma la canzone non è ancora finita. 

Non voglio che questa canzone finisca, ma voglio che ne inizi un'altra. 

Io… ho così tanta paura.


"Ho bisogno di questo miracolo. 
Sento che ho delle notizie strepitose, ma nessuno a cui raccontarle. 
Ho talmente tante cose da dirti. 
Ti prego ascoltami. 
Alcune volte chiudo gli occhi e canto e… immagino. Immagino che tu stia cantando con me."

Dedicato a chi vive nella musica, respira la musica, regala la musica. 
E a chi ha un sogno... 
Che non vuole abbandonare.